Viaggio nell’arte con il robot NAO
Fase di brainstorming e scelta dell’ambito di intervento
Il progetto, fin dal primo giorno, è stato indirizzato verso il mondo dell’arte, riconoscendo l’utilità dell’intelligenza artificiale in ambito artistico. Attraverso un brainstorming iniziale, abbiamo capito che il nostro progetto poteva essere rivolto all’ambito teatrale.
Abbiamo ipotizzato il robot muoversi all’interno del teatro per accompagnare le persone durante lo spettacolo, con una traduzione istantanea, aggiungendo anche la lingua dei segni, così da sensibilizzare sia all’inclusione sociale che culturale in un unico progetto.
Collaborazione con il museo Santa Giulia
Dopo aver esaminato vari luoghi, la nostra preferenza è ricaduta sul museo di Santa Giulia, perfetto per addentrarsi nel mondo dell’arte. La collaborazione è stata resa possibile grazie all’intermediazione della nostra compagna Maria Pia.
Questa collaborazione con il Museo di Santa Giulia si è rivelata particolarmente utile per l’evoluzione del nostro lavoro.
Relazione sull’Attività Progettuale presso il Museo di Santa Giulia
Durante la visita presso il Museo di Santa Giulia, siamo stati guidati in un percorso di spiegazione storica attraverso le diverse sale espositive. La guida non si è limitata a spiegare solamente le diverse sale, ma ha anche indirizzato la nostra attenzione verso il possibile ambiente in cui comporre la scenografia.
Scenografia e Retrospettiva Storica
Grazie a un’accurata retrospettiva storica fornita da un esperto del museo, abbiamo individuato lo spazio ideale per la messa in scena di un estratto di Romeo e Giulietta. La scelta non è stata casuale, è maturata dopo un’attenta valutazione dello spazio, optando per un ambiente idoneo a creare un ponte diretto dal museo di Santa Giulia fino al poema shakespeariano.
L’Integrazione del Robot NAO e dell’Intelligenza Artificiale
Il punto fondamentale del progetto era l’impiego del robot NAO In due diversi campi:
- Traduzione in diverse lingue
- Traduzione con la lingua dei segni attraverso uno schermo interattivo, per introdurre nel progetto l’aspetto della sensibilizzazione e inclusione anche nel mondo dell’arte
Feedback Istituzionale e Visione Futura
La coordinatrice delle interazioni del Museo di Santa Giulia ha accolto con estremo entusiasmo la nostra proposta. Osservando con interesse l’accensione del robot e in seguito il suo utilizzo, annunciando apertamente a tutti noi la sua curiosità relativa all’intero progetto.
L’incontro ha evidenziato come l’IA e la robotica non siano elementi estranei al mondo dell’arte, bensì con la loro introduzione l’arte può diventare più accessibile a tutti. Questo dimostra come la tecnologia possa adattarsi anche in campi a essa estranei.


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